ACCADDE… OGGI 31 Marzo 1911

arresto brigante salamone

Tradotto presso le carceri giudiziarie dell’Aquila, Giuseppe Salamone viene interrogato dal presidente della Corte d’Assise Domenico Mastrostefano, in merito all’omicidio di Gioacchino Minnì, avvenuto il 5 aprile 1907. L’imputato, dopo essersi protestato innocente, ritrattando così quanto aveva detto al pretore di Riesi subito dopo l’arresto, nomina suoi difensori gli avvocati Vincenzo Camerini e Umberto Marinangeli.

Salvatore Licata