Barrafranca. Fabio Accardi, il sindaco social, al tempo del Coronavirus

Barrafranca.E’ diventato un appuntamento fisso per molti barresi la diretta del sindaco Fabio Accardi che si ripete diverse volte durante l’arco della giornata sulla sua pagina facebook, il numero dei collegati (596) ha raggiunto quasi quelli della diretta della processione del SS. Crocifisso di Radio Luce del 2019 che arrivarono a 636. L’appello è quello di restare tutti a casa e di uscire solo per stato di comprovata necessità. Alla guida del mezzo di servizio un agente di polizia locale, ogni volta diverso, e il comandante Maria Costa. E durante le dirette, da perfetto reporter, Fabio passa in diretta le telefonate di nostri cittadini o risponde ai commenti, che magari chiedono il perchè della mancanza di acqua potabile, visto e considerato che ci si deve lavare così spesso. E come protocollo social vuole, i suoi inviti a rimanere a casa diventano video da condividere, tutto fa social insomma. Ed ecco che, nel giro della tarda serata, in via Crispi, vengono beccati due fidanzatini che non ce la fanno più a rimanere ad un metro di distanza, in via Carcerati un drone sorvola l’arrivo della pattuglia, ah le moderne tecnologie, la signora Stella, all’arrivo della pattuglia, al balcone aveva preparato il caffè da porgere dal balcone. Se dovessimo giudicare, all’americana, l’operato del sindaco fabio Accardi in tempo di Coronavirus, potremmo affermare che il gradimento è salito al 70%.
“A Barrafranca non abbiamo nessun caso” afferma il sindaco nella sua diretta “però la cosa potrebbe variare di ora in ora, ma noi dobbiamo fare in modo di non farci sorprendere, stando a casa e seguendo le direttive, anche quelle regionali appena pubblicate”. L’arrivo dell’esercito? “Anche se arriva l’esercito non mancherà nulla bei supermercati, quindi è inutile fare le file, evitiamo di fare le file.”.
Il dottore Bevilacqua incontrato in via Vittorio Emanuele” Si aspetta il picco in Sicilia, l’unico modo è di rimanere a casa, ci siamo attrezzati per lavorare con i cellulari, anche per il ritiro delle ricette in farmacia. “
Con la collaborazione di tutti ce la faremo, si ce la faremo, ma “state a casa, a casa dovete stare”.