Barrafranca. Rincaro TARI 2019, il comunicato stampa dei Consiglieri Comunali Kevin Cumia, Salvatore Cumia e Giuseppe Ferrigno

kevin cumia salvatore cumia giuseppe ferrigno

Barrafranca. Di seguito il comunicato stampa dei tre consiglieri comunali che pubblichiamo nella sua interezza.

IL DIAVOLO FA LE PENTOLE MA NON I COPERCHI

I Consiglieri Comunali Kevin Cumia, Salvatore Cumia e Giuseppe Ferrigno

 

Con questo comunicato ci preme far luce sul RINCARO TARI 2019 operato dalla maggioranza che sostiene il Sindaco Accardi e la sua Giunta Municipale. 

In data 25.05.2020 appare su Radio Luce un comunicato stampa, urbi et orbi ( alla città e al mondo), a firma dei consiglieri comunali di Forza Italia Michela Strazzante e dal pluri-onorificato consigliere comunale, capogruppo in pectore, Assessore e V.Sindaco Giovanni Patti

Ebbene, il Consiglio Comunale con delibera n. 46 del 12.10.2016 approvava l’aggiornamento del Piano Di Intervento Aro, già deliberato dal Commissario straordinario con delibera n. 51 del 05.05.2016 dando avvio alla procedura di affidamento del servizio, ma la parziale verità del comunicato dei detti consiglieri comunali finisce qui!

Il Piano Aro prevede, tuttora, una vasta mole di servizi (per questo definito da alcuni faraonico), tra cui: raccolta porta a porta del rifiuto differenziato, 120 cassonetti (?), sacchetti per differenziata da distribuire a tutte le famiglie (?), attività di spazzamento stradale attraverso due automezzi, spazzatrice 2 Mc e spazzatrice 4 Mc e motocarro elettrico per spazzamento stradale manuale, svuotamento cestini gettacarte (?), attività  raccolta e trasporto rifiuto indifferenziato della raccolta differenziata, pulizia mercati e manifestazioni, diserbo, disinfestazione, derattizzazione, pulizia fontane (?), rimozione graffiti (?), rimozione affissioni (?), rimozioni chewing-gum(?), lavaggio cassonetti (?), lavaggio aree ect. ect. (?).

Nel 2019 sono stati espletati tutti questi servizi?

Fra i vari interventi, il Piano Aro prevedeva di attrezzare – a norma di legge – una piazzola di stoccaggio provvisorio da adibire a CCR (ancora non realizzato), area individuata nell’Ex Amandes, oggi sottoposta a sequestro dall’autorità,con un Sindaco, due dirigenti e altri soggetti denunciati penalmente per i fatti di cronaca che ormai conosciamo.

Ciò che dimenticano e mistificano i Consiglieri di Forza Italia è che il Piano Economico Finanziario annualmente adottato dal Consiglio, si pone come strumento finanziario e di programmazione che permette di individuare ed erogare le somme per i servizi EFFETTIVAMENTE SOSTENUTI dalla ditta esecutrice, dimenticando, il V. Sindaco, che nella veste di amministratore doveva vigilare sull’effettivo rispetto delle clausole contrattuali, infatti, fra i tanti costi, il PEF 2019 prevedeva un costo di spazzamento e lavaggio strade per un importo pari a 286.150,80 €.

È stato espletato un servizio tale da giustificare le dette somme? Con queste somme Barrafranca doveva brillare come un diamante.

Dulcis in fundo, viene calato nel PEF 2019 un importo di 141.137,41€ per remunerare tre dipendenti di personale amministrativo ex ATO per lavori mai prestati.

Il PEF è lo specchio dei servizi effettivamente prestati e qualora vi siano servizi non espletati anche se programmati dal Piano Aro, il consiglio comunale ha l’obbligo di non remunerarli, riducendo l’importo totale delle somme da erogare alla società che espleta il servizio e, pertanto, il PEF 2019 si sarebbe abbassato per centinaia e centinaia di migliaia di euro, senza dubbio in misura molto inferiore a quello deliberato, dai consiglieri di maggioranza il 18 novembre 2019, di quasi 2.000.000.,00 Euro.

In nuce, la TARI 2019 nasce ed è stata calcolata su un Piano Economico Finanziario che definirlo falso e non veritiero è un mero eufemismo. 

Infine, gli illustri consiglieri comunali di maggioranza soffrono di memoria corta, in quanto è stata presentata una proposta di annullamento in autotutela della delibera, non per tornare all’ultimo piano adottato dal Consiglio Comunale, bensì per tornare nel Civico Consesso e approvare un PEF2019, redatto dagli uffici (che sono coloro che hanno le competenze a mettere nero su bianco una proposta) basato sui reali servizi sostenuti ed espletati nel 2019.

Il comunicato pubblicato dai consiglieri di FI non è altro che un modo per gettare fango su un’opposizione politica che ha il coraggio di denunciare i soprusi di questa amministrazione e maggioranza consiliare e con ciò ci riferiamo ancheall’applicazione delle aliquote retroattive (IMU ed Addizionale IPERF 2014 e 2015) fino a giungere al rincaro TARI 2019. 

Non siamo qui a difendere interessi privati di nessuno, ma solo quelli della Città!

Se la gente perde fiducia nella politica è dovuto a determinati atti approvati da certi signorotti politici.

Il titolo del comunicato riassume un concetto basilare: “è facile compiere degli inganni, delle azioni o gesti cattivi e spregevoli, ma non è altrettanto facile riuscire a nasconderliin quanto vengono scoperti in tempi rapidi”!