ENNA. Covid 19. L’Asp 4 di Enna chiede di individuare come zone ad alto rischio i venti Comuni dell’ennese oltre a Capizzi, nel messinese.

ENNA. Il documento dell’Asp è indirizzato al dirigente Generale DASOE – Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico – e al Dirigente responsabile Servizio 9 dello stesso DASOE. Altri destinatari del documento sono il Prefetto ed il Questore di Enna, oltre ai Sindaci e ai Commissari straordinari dei Comuni del territorio dell’Asp di Enna. Il documento è firmato dal Direttore Generale Asp 4 di Enna Francesco Iudica e dal Direttore Sanitario Emanuele Cassarà. Questo il testo della lettera del 5 gennaio 2022: “OGGETTO: Situazione Epidemiologica pandemia SARS – COV 2. Individuazione zone alto rischio”. “Visto l’aumento significativo – si legge nello stesso documento – dei casi di soggetti SARS – COV 2 positivi nel territorio dei Comuni di seguito elencati relativa ai Comuni: Agira, Aidone, Assoro, Barrafranca, Calascibetta, Capizzi, Catenanuova, Centuripe, Cerami, Enna, Gagliano Castelferrato, Leonforte, Nicosia, Nissoria, Piazza Armerina, Pietraperzia, Regalbuto, Sperlinga, Troina, Valguarnera Caropepe, Villarosa”. “Effettuata apposita analisi dei dati epidemiologici, dettagliata nelle allegate schede, – conclude il documento dell’Asp 4 di Enna – al fine di contenere la diffusione del contagio, si propone l’individuazione quali zone ad alto rischio dei territori dei sopra citati Comuni, con decorrenza immediata, per un periodo di due settimane”. Visto che, allo stato attuale, anche la Sicilia è in zona gialla, l’aggravamento delle misure potrebbe portare alla zona arancione o, peggio, alla zona rossa, con le conseguenze del caso. GAETANO MILINO