Barrafranca. La giornata del 17 dicembre, memoria e profonda ferita per la comunità.

Barrafranca Quest’anno la commemorazione, organizzata dalla prof.ssa Gulino per ricordare Francesco Ferreri nel quindicesimo anniversario della sua scomparsa, ha avuto inizio dal plesso della scuola secondaria di I grado “Giovanni Verga”, in quella che fino al 2005 era l’aula 3H, frequentata da Francesco, e dove la prof.ssa Maria Costa, brillante e sensibile insegnante di educazione artistica, nel 2006 ha realizzato un bellissimo murale che ritrae proprio Francesco che fa capolino dall’Arcobaleno, sorridente e con i capelli carichi di gel; indossa jeans e maglietta rossa e tiene nella mano destra un ramo d’ulivo, (simbolo di pace), mentre con la sinistra stringe la mano rassicurante del suo Angelo che lo guida dolcemente verso il cielo.

A scuola alcuni ragazzi hanno letto i loro pensieri su Francesco e le loro riflessioni sui diritti dell’Infanzia, scritti su cartoncini che hanno posto sull’Albero della Purezza, un’altra iniziativa dedicata a Francesco, realizzata dal prof. Ruggeri anche in altre scuole della provincia. Tutte le attività per commemorare Francesco quest’anno, infatti, hanno come filo conduttore i Diritti dell’Infanzia, diritti spesso negati, come è successo al nostro Francesco, cui è stato negato il diritto più importante, quello alla vita, per mano di un assassino che non ha ancora né un volto né un nome. La giornata di commemorazione è andata avanti con la Santa Messa alle ore 11 presso la Chiesa Madre, celebrata dal nostro Vescovo, Monsignor Gisana. Per le misure anticovid quest’anno erano presenti solo gli alunni del Consiglio Comunale dei Ragazzi, insediatosi il 16 dicembre scorso, e gli studenti rappresentanti d’Istituto dell’ISISS “Falcone”, perché proprio alle scuole e ai giovani dobbiamo affidare il compito di fare memoria e di lottare contro l’omertà e le ingiustizie.

È stato ribadito ancora una volta che il 17 dicembre per Barrafranca è il giorno della memoria, ma anche l’anniversario di una profonda ferita per tutta la nostra comunità! Oltre a questa santa messa , le iniziative che si stanno portando avanti come scuola, in collaborazione con l’associazione Sedievolanti e con il patrocinio del Comune di Barrafranca e della Diocesi di Piazza Armerina, sono il concorso e la raccolta, curata dalla prof.ssa Pasqua Gulino, di tutte poesie premiate nelle 14 edizioni dal 2006, anno della prima edizione del concorso, al 2019.
Il concorso quest’anno è stato posticipato a dicembre e si è arricchito di una sezione artistica grazie alla collaborazione con l’associazione “Sedievolanti”, nelle persone del prof. Gianni Ruggeri e dell’architetto Salvo Zafarana, che ha anche creato la locandina pubblicata sui social, con il titolo: “RIFLESSIONI E MEMORIA”, che è diventata anche la copertina della raccolta e il logo del concorso,
A conclusione della mattinata due alunni della scuola primaria del nostro Istituto, Nicolò Galota (classe VA) e Gianfilippo Pitrella hanno letto delle riflessioni sui diritti dei bambini, mentre alcuni alunni della scuola media “G. Verga” (Vittoria Paternò, Daniele La Rosa, Joele Costa , Helèna Toscano, Giuseppe Costa e Giulia Sarda) hanno letto delle poesie premiate nelle precedenti edizioni, accompagnati alla chitarra dal prof. Kevin Marchì.
